Descrizione
La Regione del Veneto ha proclamato lo stato di emergenza regionale per la crisi idrica sull'intero territorio. Il provvedimento è stato adottato con l'Ordinanza n. 72, firmata dal Presidente della Giunta Regionale, a seguito del lungo periodo di siccità e della persistente mancanza di precipitazioni che stanno riducendo in modo significativo la disponibilità delle risorse idriche. Al 31 maggio 2026, l’intero anno idrologico ha presentato un deficit del meno 28%, pari a quasi 2,4 miliardi di metri cubi di acqua mancanti.
Per questo motivo, si invita la cittadinanza ad adottare fin da subito comportamenti responsabili, limitando l'utilizzo dell'acqua potabile ai soli bisogni essenziali ed evitarne l'uso per:
- irrigazione di prati, giardini e orti con qualsiasi mezzo o apparecchiatura, fatti salvi gli utilizzi di acqua proveniente da sistemi di raccolta e recupero delle acque meteoriche;
- lavaggio di piazzali, cortili e vialetti, salvo comprovate esigenze di igiene pubblica debitamente autorizzate dai competenti uffici comunali;
- lavaggio di autoveicoli al di fuori degli impianti professionali di autolavaggio;
- alimentazione di fontane ornamentali, zampilli, piscine e altri utilizzi a carattere voluttuario, qualora non siano dotati di sistemi di ricircolo dell’acqua;
- in generale per gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale.
In allegato comunicazione del Sindaco sul risparmio idrico e sull'utilizzo dell'acqua potabile.